FATICA DI VIVERE: POESIE di Piero Pistoia

Curriculum di piero pistoia:

piero-pistoia-curriculumok (#)

1-VITA
2-MEGLIO CREDERCI
3-LA VIA DELLA SOPRAVVIVENZA
4-LA PARABOLA DEI TALENTI

1-VITA

Di gravità
impossibili gradienti.
Scura la macchia incombe.
Improbabile fortuna
schiude sentieri.

L’ulivo cavo:
il segreto
la Chiave perduta,
la Porta,
il Prezzo.

Vortica
lo Strano Attrattore:
Divergenze negative
pulsano
tremolanti entropie.

La Vita
con i denti s’aggrappa.
Da sempre,
i Cristi sono segnati!
Pagano il prezzo.

(Piero Pistoia)

2-MEGLIO CREDERCI

Non tornerò più
a casa mia.
Solo,
verrò sepolto
lassù
dove l’umana storia
le Forche pose(1).

In cimiteri lontani
in ansia attendono
i miei morti.

Fredda tramontana
bisbiglia
da Volterra
parole straniere.

Linguaggi sconosciuti,
infìdi,
la vita inventano,
tragica
gratuita
senza senso.

Il Reale riscrivono
squallide Profezie.

Sentieri
a fatica dischiusi,
interrotti sempre,
ad uno, ad uno.

Per fare ed avere niente,
ingiusto è il prezzo.

Dalla Sacra Rupe(2)
sempre,
sui ladri di cose,
cala il perdono.

Giochi perfidi, umani,
ladri inetti di anime,

(mobbing perverso?)

dello stesso argento,
ripagherà il Cosmo?

Meglio crederci!

(1)Poggio alle Forche, presso il cimitero del paese
(2)Il Golgota

(Piero Pistoia)

3-LA VIA DELLA SOPRAVVIVENZA
Densi nodi
linee sdrizzano curve.
La tessitura incidono
alternativa
dell’Universo:
percorsi connotati di Vita.

Diaspri aguzzi,
aspre grotte,
scoscese,
umide zolle
faticose,
rattai,
dov’è la ghiaia
che’l torrente sbatte:
lampi affilati d’entropia.

Cupi
esplodono
spasmi d’energia perduta:
scadente era il progetto?
Fortunati conoscitori
di percorsi geodetici
per facili obiettivi,
sempre nella mano
sta la fortuna!
Tabula non specchia l’anima “rasa”!

Appare domani
la critica troppo greve
dell’errore:
teorie, modelli
rischiano
la via della sopravvivenza.

(Piero Pistoia)

4-LA PARBOLA DEI TALENTI

Poi distribuì talenti a “quanti”(1)
il Creatore.

Nello spazio quantizzato
o dovunque era.

Anche alle umane generazioni.

“Quanti” da uno, tre, cinque… talenti:
ad ognuna… iI Generoso (2).

Oggi
penombre
mobili
sulla parete di sala.

Gli Avi
da sbiadite foto
prendono anima
e lontani si affrettano.

Balzan dal Dentro
ovunque erano.

La mia stirpe.

Occhi densi
si affannano ovunque.
Dov’è la via?
dov’è…dov’è…dov’è!

Da dentro
ansia nuova
sul sentiero della vita…
da un solo talento!
Inattesa…preme
la mente la spina il cuore.

E tutti loro col “quanto” originale
dinanzi al Creatore?

Forse.

Rifletto:
energia vitale spesa
da un talento a due
come da cinque a dieci?
Equazione esponenziale? (3)

Io non riuscirò mai
a mantenere il mio!

Generosità!
Giustizia!
Misericordia!
Umanità!

Probabile nuova legge
inumana, invece.

Siamo quello che nasci!

Disse un saggio.

Non gli individui!
Solo “quanti primi” più densi,
verranno mantenuti! (4)

I facili scalatori di sentieri!?

O forse la Parca fila per loro
sentieri già spianati?

Ci sono ombre nel mito!

Ma allora la spirale umana,
iperbolica,
preparerà la Sua fine!

NOTE

(1)La distribuzione alle generazioni avvenne
a pacchetti (quanti) più o meno ‘densi’ di
talenti. Così alcune generazioni ebbero
più talenti di altre …
(2)Matteo 25,15
(3)Che curva aveva in mente il Creatore?

(4) <<Resti quello che nasci”,  “Non si rischia di scendere quando si parte da sopra, non si riesce a salire quando si parte da sotto” dal saggio di F. Fubini, Mondadori, 2018; riportato da A. Cazzulli  nel ‘Corriere della sera’, 29 gennaio 2018.

(Piero Pistoia)
18 – agosto – 2012

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