ITALIANO IN GRECIA
di Vittorio Sereni
Prima sera ad Atene, esteso addio
Dei convogli che filano ai tuoi lembi
Colmo di strazio nel lungo semibuio
Come un cordoglio
Ha lasciato l’estate sulle curve
E mare e deserto è il domani
Senza più stagioni
Europa Europa che mi guardi
Scendere inerme e assorto a un mio
Esile mito tra le schiere dei bruti
Sono un tuo figlio in fuga che non sa
Nemico se non la propria tristezza
Di laghi di fronde dietro i passi
Perduti,
Sono vestito di polvere e sole
Vado a dannarmi e insabbiarmi per anni
(Pireo, Agosto 1942)
Dott. Prof. Francesco Gherardini


