LA FINE DELL’ESTATE, poesia di Paolo Fidanzi

LA FINE DELL’ESTATE

Può darsi che domani

questa spiaggia sia deserta

di grida  e  di giovani corpi.

Potrebbe anche piovere.

Chissà.

Sarebbe meglio,

di certo,

che tutto rimanesse com’è,

che non ci fosse una fine.

Che le barche

e i costumi colorati di queste ragazze

ci riempissero gli occhi

nei prossimi sogni

dove il tempo scorrazza felice.

Come cavalli donati sarebbero,

credo, gelosamente archiviati

nella memoria a lungo termine.

Paolo Fidanzi