LA FINE DELL’ESTATE
Può darsi che domani
questa spiaggia sia deserta
di grida e di giovani corpi.
Potrebbe anche piovere.
Chissà.
Sarebbe meglio,
di certo,
che tutto rimanesse com’è,
che non ci fosse una fine.
Che le barche
e i costumi colorati di queste ragazze
ci riempissero gli occhi
nei prossimi sogni
dove il tempo scorrazza felice.
Come cavalli donati sarebbero,
credo, gelosamente archiviati
nella memoria a lungo termine.
Paolo Fidanzi