LA SEPTARIA DELLA VAL DI CECINA: strana e magica pietra di origine litologica secondaria per ‘azione diagenetica’ da una tendenzialmente argillosa, scritto dello studioso Massimo Magni, Gruppo Mineralogico di Cecina (Li); a cura dell’editore Piero Pistoia

NOTE DEL COORDINATORE (NDC) piero pistoia

FOTO DI UN ESEMPLARE DI SEPTARIA

Autore della foto di anteprima, è Piero Pistoia (scattata ad una  mostra di Giuliano Ghilli nell’ottobre 2008). Vedere anche l’art.  sui calcedoni di cui Giuliano Ghilli è co-autore per una parte ed un breve  suo ricordo, sempre in questo blog,  a nome dell’insegnante Maria Chiara Bianchi Burgassi.

 

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DeSeptaria_Articolo1

 

P.S. – In formazioni pressoché analoghe sono stati rinvenuti, nella zona ove attualmente è situata la centrale di ValleSecolo, ‘oggetti’ di composizione tendenzialmente calcarea approssimativamente circolari con il centro inferiore tendenzialmente ad imbuto a grande apertura, chiamati piatti del diavolo, di dimensioni limitate, intorno a 10 cm di diametro, di cui si allegano sei foto di un esemplare appartenente alla collezione di Massimo Magni. il quale, come prima ipotesi di lavoro, data la sezione quasi circolare, la concavità superiore e la sovrapposizione di strati, suggerirebbe un’origine da una lenta ‘percolazione’ particolare di acque carbonatiche, ancora da definire a fronte anche della geologia della zona.

INSERIAMO LE FOTO DEL PIATTO DEL DIAVOLO

 

 

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